La mia chitarra si chiama TOBIA ed è stata assemblata a mano da Galeazzo Frudua, abilissimo liutaio in Imola. I legni sono stati scelti da me su consiglio di Galeazzo, così come l'elettronica e le meccaniche. I pick-up sono DiMarzio al manico, Seymour Duncan al ponte e un vintage riedizione della Strato al centro; le combinazioni sono molteplici dal suono cristallino Strato a quello Gibson pesante passando per tutte le varie sfumature. Tobia ha comunque un suo suono ben definito veramente particolare. Il ponte è un Floyd Rose tremolo. Che altro aggiungere? E' la chitarra che io volevo con tutti i pregi e la qualità dello strumento di alta liuteria.